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Il comune di Favria appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Palazzo Comunale - Ex villa Martinotti

Nome Descrizione
Indirizzo Via Nardo Barberis n. 6
Telefono 0124.34009
Fax 0124.349258
EMail protocollo@comune.favria.to.it
L’attuale Palazzo Comunale è diventato sede municipale dopo il secondo conflitto mondiale. Precedentemente il Comune era ubicato nell’attuale piazza Martiri della Libertà, dove attualmente è collocato l’ufficio postale. Nell’autunno del 1946 l’amministrazione comunale realizza l’apertura di Villa Martinotti. Questa villa patrizia di notevole estensione e imponenza per il paese di Favria, di quel periodo aveva anche uno stupendo teatro, inaugurato l’11 settembre 1881; il prologo dell’inaugurazione, fu scritto dal direttore dei filodrammatici cav. Avv. Francesco Amaretti e fu recitato dalla signora Ida Amaretti.
All’inizio del ‘900 il Cavalier Martinotti vende questa Villa all’ordine religioso dei Fratelli delle Scuole Cristiane, emigrati dalla Francia.
Costoro fecero eseguire molti lavori di adattamento che portarono l’edificio nella sua forma attuale, ma dopo pochi anni si spostarono a Torino continuando però a conservare la proprietà dell’edificio.
Verso la fine degli anni trenta cedettero tutto il complesso, oltre quattro giornate piemontesi, all’Istituto delle Missioni della Consolata del canonico Allamano, ma anche loro nel 1936 lasciarono Favria.
In quegli anni il Comune di Favria-Oglianico (le due municipalità eravamo unite durante il fascismo), con il suo Podestà Giovanni Scotti, aveva venduto le proprietà terriere del Comune, residuo dei beni comuni medioevali, che si trovavano nel bosco della Favriasca, nel bosco di Manesco, Senziasco e gli Allodi, questi ultimi divisi in 63 lotti.
La vendita avvenne in forza di una legge che stabiliva che i proventi di alienazione di beni pubblici immobili dovevano essere usati per l’acquisto di altri immobili oppure in Titoli di Stato; il Comune di Favria divenne il nuovo padrone della villa.
In data 15 gennaio 1937 il Comune acquista Villa Martinotti dai Fratelli delle Scuole Cristiane per Lire 160.000 da una perizia fatta il valore era di Lire 500.630 (ing. Carlo Bersano). Durante il periodo della II guerra mondiale fu sede della Scuola Marconisti più grande d’Italia ospitando centinaia di giovani soldati.
Per comodità di esposizione abbiamo diviso il palazzo municipale in due parti:
Sistema di distribuzione verticale dell’ex caserma napoleonica, dove attualmente sono situati gli uffici comunali; questa parte del con- vento venne utilizzata durante il periodo napoleonico come caserma, pertanto i vari livelli dell’edificio erano comunicanti mediante un ampia scala interna... (continua in documento allegato)

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