vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Favria appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Collegamenti ai social networks

Seguici su

Il Campanile (Sec. XVII)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Vittorio Veneto
Telefono 0124.34051 (Parrocchia)
Nel 1688, inizia la costruzione del campanile, terminato nel 1717. Una lapide murata nel basamento ne attribuisce la costruzione alla Comunità di Favria:
“Communitas Inchoavit 1688, Perfecit 1717”

E’ a base quadrata con i lati esterni di 6,25 m circa, la muratura ha uno spessore di 1,30m circa. Ed è realizzata con ciot­toli arrotondati legati con malta, alternati a fasce di mattoni, e con peri­metro esterno di mattoni a vista. L’accesso avviene tramite un’apertura nel lato nord, collegata all’ingresso su strada, ad ovest, con uno stretto passaggio collocato tra il campanile e la chiesa.
I lati ovest e sud confinano direttamente con la via pubblica, mentre sul lato est è addossata la costruzione che ospitava il teatrino parroc­chiale. Esisteva un cancello per passo carraio che divideva la base del campanile dal fabbricato. Questo spazio, passo carraio, verrà poi occu­pato dal prolungamento del salone.
Il campanile di Favria è a sei ordini fuori terra, oltre al basamento rivestito con lastre di pietra con raccordo superiore di pietra modanata. Ogni prospetto è delimitato da paraste angolari che si innalzano al di sopra del basamento.
Nelle specchiature del primo e del secondo ordine vi sono due mo­nofore a strombatura interna, la prima architravata, la seconda con arco ribassato. Nel primo ordine le monofore sono tamponate a nord e ad est, men­tre nel secondo la chiusura riguarda il lato nord.
Al terzo ordine è presente un oculo di diametro cm 60, ed al quarto un’altra monofora architravata.
Il quinto ordine è occupato dal quadrante dell’orologio e la sua altez­za è quasi raddoppiata rispetto a quella del primo.
L’ultimo ordine è costituito dalla cella campanaria, che differisce alquanto dal resto della costruzione, da cui è separata per mezzo di un cornicione in pietra e laterizi sagomati. Su quest’ultimo appoggia il basamento della cella, alto 160 cm, articolato in funzione della sovra­stante partizione architettonica.
La cella campanaria, completamente in laterizi, è delimitata da para­ste angolari che presentano una tessitura muraria simulante un bugnato piatto e regolare. Su ciascun lato si apre il fornice, con arco a tutto sesto e fiancheggiato da piatte lesene, con capitello, che reggono un timpano con cornici variamente modanate. Il coronamento è costituito da un se­condo cornicione in pietra e laterizi, sorretto da modiglioni in mattoni sagomati, attualmente ricoperti da malta cementizia. (continua in documento allegato)

Allegati